Il Trentino Alto Adige è una regione turistica
per eccellenza. Il verde delle valli, l’azzurro
dei laghi ed il candore delle cime innevate colorano queste
terre creando paesaggi irripetibili. La tradizionale ospitalità
del luogo accoglie circa 15 milioni di visitatori ogni
anno e fa del turismo il principale settore della regione.
Le offerte spaziano dal turismo invernale a quello estivo,
da quello termale a quello culturale: le occasioni per
apprezzare questi luoghi ricchissimi di bellezze naturali
e di cultura e tradizioni sono pressochè infinite.
In un ambiente incorniciato dalle alte montagne delle
Alpi Retiche e delle Dolomiti, è possibile frequentare
meravigliose stazioni turistiche come Madonna di Campiglio,
Folgaria, San Martino di Castrozza, Canazei, Ortisei,
Fiera di Primiero e molte altre. Ovunque sono presenti
moderni impianti di risalita e piste dove praticare sci
di discesa, di fondo, snow-board e sci alpinismo.
Molto frequentate sono anche le stazioni climatiche sul
lago di Garda (come Torbole e Riva del Garda), la stazione
termale di Merano e i laghi di Caldonazzo, Levico, Caldaro.
Le città e i paesini della regione presentano
molti edifici caratteristici anche di origine medievale.
A Trento è presente il Duomo romanico e gotico
che ospitò il famoso Concilio che portò
alla rottura definitiva dei Cattolici con i Protestanti.
Notevole è il Castello del Buonconsiglio, forse
il più conosciuto fra le numerose fortezze regionali;
il più imponente è invece Castel Beseno
nella Valle dell’Adige che occupa la sommità
di un’intera collina. Il più bel castello
del Tirolo è Castel Wolfsthurn nella valle dell’Isonzo,
molto pittoresco e in chiaro stile barocco; al suo interno
è presente un importante museo della caccia e pesca.
E’ interessante notare come in Trentino Alto Adige
si incrocino la cultura latina e quella tedesca sia nelle
costruzioni che nelle opere d’arte. Il fatto d’essere
una regione di confine ha permesso di arricchire città
e paesi di elementi caratteristici ed originali che si
scoprono man mano nel corso di suggestive visite turistiche.
Tutti questi luoghi sono immersi in una natura per molti
versi ancora incontaminata, oppure permeata da una presenza
umana che la modella senza per questo svilirla o sfruttarla.
E’ davvero impressionante il senso civico ed il
rispetto per l’ambiente che dimostrano le genti
del posto, a testimonianza dell’amore che provano
per la loro terra.
A tutela di molte aree di notevole pregio ambientale sono
stati costituiti numerosi parchi, tutti perfettamente
tenuti e rispettati. Al grandissimo parco nazionale dello
Stelvio si affiancano una decina di parchi regionali ed
un centinaio di riserve ed aree protette. Qui è
possibile vedere una fauna un tempo molto comune in tutte
le Alpi e costituita da cervi, camosci, caprioli, ermellini,
marmotte, aquile reali, tassi, volpi, ecc. Nel Parco di
Paneveggio, presso San Martino di Castrozza, sembra che
siano ritornate anche le linci.