La Sardegna è la seconda più grande isola
del Mediterraneo. Per la varietà dei suoi ecosistemi
è da molti considerata come un micro-continente
costituito da un alternarsi continuo di paesaggi montuosi
e di foreste di aceri e castagni, di zone completamente
disabitate, di lagune, di corsi d'acqua tumultuosi, di
lunghissime spiagge sabbiose e di coste rocciose a strapiombo
sul mare.
Grazie al clima mite, caratterizzato da scarse precipitazioni
concentrate nei mesi invernali, e grazie ai paesaggi incontaminati,
alla purezza della acque marine, all'interesse storico
e archeologico di tante località, la Sardegna attira
ogni anno un gran numero di vacanzieri. Ovunque, lungo
la costa ma anche sulle isole, sono sorti villaggi turistici
e alberghi esclusivi per tutte le persone richiamate dall’ampia
varietà dell'offerta turistica che va dalla storia,
all'arte, alle feste popolari, a tutte le attività
che portano a contatto con l'ambiente naturale. Ormai
si parla sempre più di turismo subacqueo, di golf,
di turismo equestre, di escursionismo, di osservazione
degli uccelli, di vela, di agriturismo, ma anche di archeologia.
In tutta l’isola si vede tutt’ora la presenza
di una delle civiltà più antiche e misteriose
del Mediterraneo che ha lasciato a sua testimonianza più
di 7.000 torri nuraghe e centinaia di villaggi, pozzi
sacri e tombe megalitiche con steli alte più di
quattro metri. Numerosi sono anche i resti delle città
fenice e romane, in alcuni casi anche in buone condizioni.
L’antica capitale romana della Sardegna, Cagliari,
possiede un anfiteatro romano che viene utilizzato ancora
ai giorni nostri.
La principale attrattiva della regione resta comunque
il mare: è la straordinaria limpidezza dell'acqua
la prima qualità che distingue il mare della Sardegna
dalla maggior parte del Mediterraneo. Le località
più famose si trovano proprio sulle coste e fra
loro estremamente conosciute sono Porto Cervo e la Costa
Smeralda, Porto Rotondo, Alghero, Palau, Santa Teresa,
Olbia, La Maddalena e Stintino. Anche i paesaggi sommersi
sono molto complessi e ricchi di colori e richiamano sull'isola
schiere di appassionati di immersioni subacquee, per ammirare,
in ambienti straordinari, cernie, dentici e riciole, oppure
coloratissime specie di gorgonie, anemoni gioiello, spugne
e gialle margherite di mare.
La bellezza e il fascino di molte aree della Sardegna
ha portato alla costituzione di molti parchi naturali.
Sono protetti vari tratti della costa sarda: da La Maddalena
all'Asinara, dalla penisola del Sinis a Capo Carbonara.
Il grande parco del Gennargentu ospita al suo interno
un gran numero di specie protette come l'aquila reale,
il muflone, il grifone e il cervo sardo e racchiude paesaggi
spettacolari, come l'orrido di Su Gorropu, una gola con
pareti alte fino a 300 metri.