La Democrazia Presidenziale Francese attuale viene anche
detta Quinta Repubblica e venne approvata tramite referendum
il 28 settembre 1958. Rispetto alla precedente, rafforzava
fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione
al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente
viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in
origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura
il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità
dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede
il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati.
L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è
il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono
eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi
vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti
da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima
9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2
anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato
è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola
in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha
una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno
del Parlamento.
Per quanto riguarda le divisioni amministrative, la Francia
è divisa in 26 regioni, che sono ulteriormente
suddivise in 100 dipartimenti, di cui 4 d'oltremare. I
dipartimenti sono numerati e i numeri vengono usati ad
esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche.
I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone
(in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare
sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello
della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati
una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori
dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte
della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio
europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE,
tant'è vero che continuano ad usare il Franco francese
del Pacifico.