L’economia francese rappresenta la sesta economia
del mondo e combina un'estesa imprenditoria privata, con
un sostanziale, ma in declino, intervento governativo.
Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie
moderne e i sussidi, hanno reso la Francia il principale
produttore agricolo dell'Europa Occidentale.
La Francia è uno dei pochi paesi europei dove l'energia
eolica, solare e geotermica sono molto sviluppate; l'energia
idraulica ha una certa rilevanza, ma è ormai poco
considerata come quella del carbone; è molto sviluppata
l'energia nucleare che garantisce il 30% dell'autosufficienza
energetica. Il governo mantiene una considerevole influenza
sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture,
con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità,
aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente
rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi
anni '90; attualmente sta lentamente vendendo le sue partecipazioni
in France Télécom, Air France, e nei settori
assicurativo, bancario e della difesa.
L’industria francese primeggia in ogni campo, in
particolar modo quella aerospaziale.
La Francia rappresenta il quinto maggiore esportatore
di beni nel mondo ed è il quarto maggior importatore.
Lo stipendio medio è paragonabile a quello degli
altri maggiori paesi europei.
La disoccupazione si aggira attorno al 9%.