La Francia rappresenta la più importante meta turistica
del mondo, accogliendo annualmente oltre 75 milioni di
turisti stranieri, attirati dalla varietà delle
bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali.
Per l'ingresso nel paese serve la Carta identità
per gli italiani o il permesso di soggiorno per gli stranieri
residenti in Italia (Paese Schengen). Per permanenze superiori
ai tre mesi occorre ottenere il "permesso di soggiorno"
dalla competente Prefettura francese.
La lingua utilizzata è il francese, ma non vi sono
problemi a farsi capire con l'inglese, nel sud-est della
Francia molti capiscono anche l'italiano.
La valuta utilizzata è l'Euro.
Il fuso orario è lo stesso dell'Italia.
Non vi sono luoghi dove i turisti possono mettere a rischio
la propria incolumità. Bisogna prestare cautela
nelle grandi città come Parigi, Marsiglia, Lione
e Nizza che richiedono particolare attenzione a causa
della diffusa microcriminalità ai danni di turisti.
Occasioni di pericolo possono crearsi a causa delle tensioni
sociali, nelle periferie dei grandi agglomerati urbani.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per
studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro
dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche
necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica
locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione
Malattia (TEAM), la cosiddetta Tessera Sanitaria.
Si può utilizzare la patente italiana ed è
valida l'assicurazione italiana senza necessità
della carta verde.
La carne e prodotti derivati devono rispondere a determinate
esigenze sanitarie e sono soggetti, all'importazione,
al controllo presso l'apposito ufficio ispettivo di frontiera.
Alcuni vegetali e prodotti derivati devono essere accompagnati
da un certificato fitosanitario. L'importazione di un
gatto o di un cane di età inferiore a tre mesi
è proibita. Quelli di età superiore devono
essere accompagnati dal nuovo passaporto per animali istituito
dalla UE per i movimenti tra i Paesi membri.
In Corsica evitare il campeggio libero, proibito in molte
zone e in genere malvisto. Informarsi, presso le autorità
marittime (Affaires Maritimes) nei porti, sulla regolamentazione
in vigore per la navigazione e la pesca (pesanti sanzioni
per i trasgressori).
La religione principale è la Cristiana Cattolica
con minoranze musulmane, protestanti, ebraiche.
Per telefonare, il prefisso dall'Italia è 0033;
il prefisso per l'Italia è 0039.
L' Ambasciata d'Italia a PARIGI si trova a Rue de Varenne
51, F-75007.
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