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Australia – West e Northern Territory
di Carlo Spinoglio - 04/09/2007

Il continente dall’altra parte del mondo, a 24 ore di aereo (minimo) o come dicono gli australiani distante tre pasti e due film, deve essere necessariamente visitato a zone causa la sua estensione e i collegamenti poco veloci che in alcune zone sono limitati a piste in terra battuta che attraversano lo sterminato “outback”.
In questi due stati ci sono i deserti Simpson, Gilbert, Tanami e Great Sandy, oltre a diversi parchi nazionali, alcune zone dove si trova quel che rimane della civiltà aborigena e il monolite più famoso del continente, vale a dire Ayers Rock o Uluru.

E’ assolutamente necessario noleggiare un fuoristrada per gli spostamenti interni a causa delle piste spesso in condizioni precarie per un’auto e a volte assolutamente non percorribili, anche i tour organizzati dalle agenzie turistiche australiane sono quasi sempre a bordo di vetture off road.
La zona interna del Kimberley, il Bungle Bungle N.P. e sopratutto la Arnhem Land non sono visitabili facilmente con auto normali.
Lungo le strade asfaltate prestare attenzione ai roadtrain, giganteschi camion che portano agganciati ben tre rimorchi, e al rispetto dei limiti di velocità causa autovelox radar abbastanza frequenti e poliziotti inflessibili.
Una buona soluzione potrebbe essere il noleggio di fuoristrada camperizzati così da risolvere anche il pernottamento, purtroppo non sono molti e vanno richiesti con largo anticipo. Consiglio di portare la tendina igloo perché a volte non si trovano strutture turistiche per il pernottamento e tutte le stazioni di rifornimento carburante nell’outback sono attrezzate di caravan park, zone dove si può sostare per la notte con camper o tende, sempre dotati di servizi bagno e doccia e piccoli supermarket dove si acquista un po’ di tutto.

Noi siamo partiti da Perth per Ayers Rock seguendo le piste nel Great Victoria Desert e raggiungendolo in un paio di giorni, consiglierei di fare sosta per un campo tendato presso la stazione meteo di Gilles e fare rifornimento di acqua. Ad Ayers Rock il posto è piuttosto frequentato, quindi è meglio recarsi al monolito all’alba per evitare un po’ di ressa e per salire sulla cima senza il sole che picchia in testa a mezzogiorno. La salita richiede circa 20’ lungo un sentiero attrezzato con corde fisse tipo via ferrata ed è alla portata di tutti. Sempre in zona sono molto belli i monti Olga.
Poi abbiamo proseguito per la Tanami road, una pista che percorre una zona desertica e desolata dove è consigliabile valutare attentamente i consumi di carburante, per raggiungere il Kimberley e in seguito il Kakadu N.P.molto consigliabili.
Merita assolutamente una visita la Arnhem Land, un parco raggiungibile dalla città di Darwin che richiede una minima dose di prudenza in quanto veramente vasto e con poca assistenza, inoltre molte piste sono allagate e fangose durante la stagione delle piogge. Qui è necessario avere una discreta capacità di guida in fuoristrada.
Nel Kimberley non mancare di sostare a Kununurra per recarsi al lake Argyle.

Dopo tanta polvere e fango chi desidera un po’ di relax marino dovrebbe fermarsi alle località sull’oceano Indiano - Broome su tutte - ai margini del Great Sandy Desert e poi andando verso il Pilbara una sosta a Exmouth, dove abbiamo visto le balene al largo, e più a sud Shark Bay con la spiaggia dei delfini, questa abbastanza turistica e frequentata.
Proseguendo verso Perth si incontrano le gigantesche scogliere del parco Kalbarri dove si infrangono le immense onde dell’oceano che hanno scavato la roccia in profondità e il Pinnacles National Park. Da qui siamo rientrati a Perth per il ritorno alla ns vita quotidiana…

Termino ricordando che ovviamente lo spazio per descrivere un paese che è un continente non basta assolutamente, il consiglio che posso dare a chi leggerà queste poche righe è: andateci se potete.

N.B. quasi tutto l’itinerario descritto è fuori dai centri abitati e ha scarsissima copertura per telefoni GSM, quindi tenere in considerazione la possibilità di noleggiare un telefono satellitare per eventuali emergenze meccaniche o sanitarie.

 
 

Navigazione nel Great
Victoria Desert, da notare
il colore del fuoristrada.
© C. Spinoglio
 
 

il deserto Pinnacle,
© C. Spinoglio
 

Kakadu national Park
© C. Spinoglio
 

L'Ayers Rock all'alba
© C. Spinoglio
a
 

Uno scorcio del lago Argyle (foto di Carlo Spinoglio)

Monti Olga © C. Spinoglio
 

Roadtrain © C. Spinoglio
 

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