La Valle d’Aosta è la regione più
piccola d'Italia e presenta la più bassa densità
di popolazione a causa della conformazione del territorio,
interamente montuoso. La presenza delle alte montagne
ostacola gli insediamenti e rende difficile lo sfruttamento
agricolo del territorio, basato per lo più sulla
coltivazione di patate, vite e alberi da frutta come meli
e peri. Molto diffuso è l’allevamento dei
bovini e gli alti pascoli sono sfruttati per la produzione
di vari formaggi. Le attività agricole si integrano
con la vocazione turistica della regione e numerose sono
le località che presentano degli agriturismo; qui
la tradizionale ospitalità degli agricoltori valdostani
permette di entrare in contatto con la realtà contadina,
lontana dal lusso e dalla raffinatezza delle grandi stazioni
turistiche.
La città principale della regione è Aosta,
fondata nel 25 a.C. dai Romani con il nome di Augusta
Praetoria in onore dell'imperatore Augusto. Il simbolo
della città è proprio l'Arco d'Augusto costruito
nell’anno della fondazione per commemorare la vittoria
sul popolo dei Salassi. In città si possono ammirare
anche la collegiata di Sant'Orso, la piccola chiesa sconsacrata
di San Lorenzo, la Porta Praetoria, la Tour Fromage, il
Teatro Romano e l'Anfiteatro, la Torre del Lebbroso e
il Castello di Bramafam.
Nel nord della Valle d’Aosta sono presenti le più
alte montagne d’Europa: il Monte Bianco, il Monte
Rosa e lo splendido Cervino, ma tutte le montagne aostane
sono estremamente belle e famose per le rinomate località
sciistiche. Vi si può sciare da novembre ad aprile
ed in estate è possibile farlo sui ghiacciai d'alta
quota. Tantissimi sono i km di piste dove si può
praticare sci di discesa, sci di fondo, telemark, snowboard,
carving e sci alpinismo ammirando paesaggi meravigliosi.
Particolarmente frequentate sono La Thuile, Courmayeur,
Pila, Cogne, Cervinia e Gressoney.
In Val d’Aosta sono presenti numerose fortezze e
torri di guardia che spesso sono aperte al pubblico. Disseminate
in tutta la regione, notevoli sono fra esse il castello
di Sarre, quello di Aymavilles, quello di Sarriod de la
Tour, il castello di Fénis, di Ussel, di Saint
Pierre, di Issogne, di Verrès e il forte di Bard.
La parte meridionale della regione è occupata dal
meraviglioso Parco nazionale del Gran Paradiso che è
il più antico parco italiano. Qui, fra una natura
spesso incontaminata, si possono vedere specie animali
in pericolo di estinzione, come stambecchi, camosci, marmotte
ed ermellini.